MA ADDOVAI SENZA SPONSORIZZAZIONI?

Facebook è diventato più business che mai ai tempi della quarantena. Ci sono più inserzioni che post e i follower neanche si accorgono della differenza, interagendo ai messaggi e confermando moduli autocompilati. Purtroppo è la strategia del social media, finché ti verrà richiesto di mettere in evidenza il tuo post, vorrà dire che sei giusto nell’algoritmo ma di più non otterrai se non investi.

Le inserzioni diventano importanti per la tua pagina e la tua azienda, ciò non dimeno non ti dimenticare di:
1 ▶️ Postare video hanno l’average organic reach più elevata,
2 ▶️ Attiva la community, rispondi ai commenti, fai domande e riproponi i contenuti di successo e i tuoi migliori link.
3▶️ Qualità, non solo di contenuti ma anche, di usabilità: fai dei test. Osserva la tua pagina o inserzione come viene visualizzata dai follower e non.
4 ▶️ Planning settimanale o mensile non importa, non basta pubblicare i collegamenti al tuo sito web, varia e divertiti restando nel tuo argomento.
5▶️ Su Facebook tutto diventa personale anche la tua azienda, ho imparato che una realtà imprenditoriale deve mostrare il “lato umano” e funziona con le stories!

Vuoi sapere come riprenderti nella fase3 mettendo il turbo alle inserzioni? Scopri le mie ultime specializzazioni.

FAMILY LINK NON É PERFETTA!

In tempi quarantena abbiamo avuto modo, come genitori, di osservare l’utilizzo dei dispositivi dei nostri figli. Restando a casa in virtù dei vari decreti, hai sentito anche tu la necessità che ti è sfuggito il controllo sulle attività online? Restano su #TikTok in media 1 ora e 20 minuti, scaricano app non adatte alla loro età e non sono consapevoli che video/foto, che al momento sembrano divertenti, possano diventare imbarazzanti online.Cosa ho fatto io? Ho scaricato la famosa, gratuita e popolare app di Google Family Link dallo store e ho seguito tutte le indicazioni, step by step, per supervisionare il suo dispositivo che devi avere a portata di mano. Inoltre per mantenere la fiducia familiare, ho previsto anche la presenza del minore. La configurazione è semplice, ti illustro alcuni aspetti interessanti:

  1. Imposta orari di fruizione, limiti giornalieri e tempo premio inserendo solo un codice genitori che hai nella tua app o password gmail inserita. Al termine di questi tempi il cellulare si blocca tranne per le attività che hai autorizzato: io lascio attivi Whatsapp e lo streaming di video in più alle chiamate di default.
  2. La configurazione inizia da una gmail che avrà il ruolo di gestore, che crea il gruppo famiglia con genitore e figli supervisionati. Si, solo GMAIL e Android! Google ha deciso che solo i maggiori di 13 anni possono creare un’email; così se tuo figlio è più piccolo, durante la configurazione di Family Link, l’app ti permette di crearne una ad hoc. Personalmente consiglio di non farlo! Ti spiego perché: da quel momento Google sa che è un minore e tutte le attività del web saranno limitate a livello esponenziale, e quando avrà compiuto 13 anni è prevista una procedura di invio documenti per sbloccare l’account. I ragazzini di 10 anni oggi non guardano Youtube Kids, sono più grandi della loro età: quindi io ho associato a mio figlio un’email che non usavo più, con cui accede a Youtube, Google e Playstore. Nella gestione dell’account puoi ulteriormente personalizzare: app, fruizione, posizionamento e modalità safe search quando vuoi. Potrai perfino collegare l’account di GSuite della scuola!
  3. Come avrai intuito Family Link è destinato al sistema operativo Android, in quanto Apple prevede il circuito chiuso dell’ID Apple In famiglia. Purtroppo potrebbe accadere che l’app non funzioni, non resta sempre collegato e perdi alcune informazioni oppure devi interrompere e ripristinare per aggiornarla. Questo perché, entrambi i dispositivi, devono essere compatibili dalla stessa versione Android 7.0 e successivi. Mettiamo per esempio che verifichi dei bug (errori), allora ti consiglio di creare una gmail a tuo nome e associarla al suo dispositivo e terrai sotto controllo le stesse informazioni.
  4. Chiariamo due dispositivi e due applicazioni: Google Family Link per i genitori (con un solo aquilone) e Family Link per bambini e adolescenti ( con due aquiloni). Il minore, durante la configurazione, legge a quali controlli darà l’autorizzazione e avrà la possibilità di interromperla. Sapete che Google chiede anche il motivo?
  5. Il posizionamento probabilmente è l’aspetto più interessante, quando il ragazzino comincia a andare a scuola da solo o in giro con gli amici; ma se il cellulare è spento o disattivata la geolocalizzazione non potete farci niente dall’app.

La mia considerazione è che pur condividendo con loro questo accordo di supervisione, che aiuta più noi genitori a vivere sereni il tempo lavoro da casa; dobbiamo essere consapevoli, che prima o poi, sapremo sempre di meno di loro. La fiducia e la comunicazione (e la speranza!) restano elementi fondamentali nel rapporto e poi se avete figli smanettoni con la tecnologia non farete tanto strada… come me.Raccontami come hai realizzato il tuo Parental control in questi giorni di nuovi quotidianità familiari e ti invito a leggere altre note nel mio Microblogging. Ce n’è una per ogni social media con un’occhio di attenzione ai minori.

QUELLO CHE NON SI DOVREBBE DIRE.

Ognuno di noi ha una percezione diversa della comunicazione per tono, cadenza dialettale e tic dell’interlocutore, ma ci sono frasi che potrebbero creare fraintendimenti. Che tu sia nel contesto lavorativo o familiare impara a sostituire alcuni modi dire con la frase giusta, otterrai collaboratori fedeli e relazioni serene.
➊“Te l’avevo detto” ti arriva addosso come un peso: indica solo l’errore di una persona. Prova a sostituirlo con “non ripeterai lo stesso sbaglio in futuro”.
➋“Come ho già detto prima” quante volte l’ho sentita in ufficio e non portava a nulla che fosse più chiaro. Invece di dirla perché non vi spiegate semplicemente meglio?
➌”Decidi tu”: quante donne staranno annuendo in questo momento. La frase consigliata è “non ho un’opinione precisa in merito, ma un paio di cose da valutare sono…” evitando ogni decisione.
➍“Non è giusto” e lo so, ma non esitare a chiedere, magari al tuo capo “Posso chiedere perché non sono stato io a essere scelto?”.
➎“Forse dico una cosa stupida, ma…” e tenendo conto che il genere umano ricorderà solo la parola STUPIDA, “Non sono del tutto certa di quello che sto per dire e vorrei sentire le vostre opinioni” è una buona alternativa.
➏“Stai facendo un problema per nulla” è quella frase che in un rapporto di coppia potrebbe davvero scatenare una lite, altro che malintesi, prevenitevi e imparate a memoria “presto questo guaio non ti sembrerà così grande e irrisolvibile. Andrà tutto bene”(amen).

🤣Scrivi nei commenti qui sotto qual è la frase che ti confonde o la situazione che ti fa sclerare !! Ti racconterò le paroline che non dovrebbero mai dirmi…

HASHTAG A COSA SERVONO REALMENTE?

☛L’hashtag è anticipato da # e possiamo tradurlo come etichetta o qualsiasi altra cosa che sia “attaccata” a un post in modo specifico. L’hashtag serve a far trovare in poco tempo i contenuti opportunamente etichettati con #.
☛Su Facebook, ad esempio, se usi #iltuohashtag questo finirà in un feed specifico, e digitando https://www.facebook.com/hashtag/iltuohashtag potrai visualizzare tutte le conversazioni in cui è presente quello stesso hashtag.
☛Se usi un hashtag su Twitter, infatti, chiunque cercherà quel tag potrà vedere quello che hai scritto. Da due a tre # saranno sufficienti, mentre in Facebook ne consiglio uno/due.
L’uso più popolare di hashtag è in Instagram, ma inventarli di sana pianta non è il modo corretto per aumentare la tua popolarità online. Dedica del tempo ad una ricerca all’interno della ricerca dello stesso social. Osserva i migliori e copia!
☛Sai che anche LinkedIn li ha introdotti?
Ottimizzare i contenuti è la strada efficace per il tuo business online!
☛Vuoi saperne di più come creare post efficaci?

TIK TOK: IL SEGRETO DEL MARKETING?

Lo so, sono mesi che senti parlare dell’app made in china come la più scaricata del momento. Sai che il tuo target giovane è presente nel social media, ma tu non sai come fare. Hai creato un account solo per spiare le tendenze, le famose #challenge e i profili K.
Ebbene ti confido un segreto: tu non puoi fare marketing!!!Non pensare più al traffico del sito web perché il tuo link non è cliccabile. Dimentica i risultati in base ai like o alle visualizzazioni: su TikTok si scorrono i #PerTe senza dover rispondere a nessuna interazione. Personalizzare il profilo è antico: non serve studiare le parole chiave. Inoltre una volta pubblicato il video breve non potrai più modificarlo.E ti sei accorto che non ci sono post sponsorizzati e inserzioni pubblicitarie? Quando il tuo profilo sarà popolare, come in Facebook, si attiveranno dei compensi per nuove funzioni: come invitare un amico o pubblicare più di un video al giorno. Che nostalgia mi ricorda #YouTube all’inizio…TikTok ha inaugurato una nuova comunicazione digitale, in cui i SEO Specialist non hanno più potere. I video brevi non sono indicizzati da Google a meno ché non condivisi in Pinterest. Dimentica le statistiche l’Analitica si aggiorna dopo 24 h forse! Alla generazione millenial non servirà un sito ma un profilo TikTok. Se poi vuoi parlare degli #Hashtag…ci vuole sul serio un caffè!

CHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI SENZA IMPEGNO.

ULTIMA POSSIBILITÀ PER IL BUSINESS ONLINE!

Salva il tuo business, apri un account Skype. In questi giorni lo sviluppo delle nuove relazioni sono limitate da esigenze di sicurezza e solidarietà, mentre i clienti fidelizzati si scoraggiano. Ti spiego come io sto facendo per non perdere gli obiettivi raggiunti e delle collaborazioni importanti, non solo dal punto di vista del lavoro ma anche di fiducia e familiarità.

☞ HO ATTIVATO UN PROFILO SKYPE! Il contatto visivo e il tempo dedicato rassicura il tuo cliente nello svolgimento delle attività e nelle soluzioni personalizzate ottimizzando il suo investimento. Nonostante il clima proponi articoli per il blog in ottica SEO oppure riorganizza finalmente i contatti in una Mailing List. Lo sai che dall’orizzonte si avvicina il CRM: Sendiblue, Hubspot sono lì in alto mare e, prima o poi, approderanno nel tuo web marketing.

☞ FRENO L’IMPULSO DI SCRIVERE SU WHATSAPP.

☞ TELEFONO CHI NON PREFERISCE ESSERE VIDEOCHIAMATO.

☞ SUGGERIMENTI DI COSA FARE IN AUTONOMIA: come migliorare i profili social e ripulire i follower/email. Mentre superiamo #iorestoacasa, perché non posizionarsi al meglio nei motori di ricerca? Questo momento critico passerà e torneremo più forti di prima, con nuove idee e un salto nel futuro della comunicazione.

LAVORA DA CASA ANCHE SE NON L’HAI MAI FATTO!

In realtà, confuse dalle feste di carnevale, abbiamo avuto il sospetto che la convivenza in casa nelle solite 8 ore di lavoro/scuola sarebbe stata prolungata.Penserai tanto io sono freelance posso cavarmela, lo spero per te ma io, già organizzata da remoto, sto riscontrando difficoltà nella gestione del mio tempo lavoro e privato. Se conosci il segreto ti prego di condividerlo con me!Inoltre le nostre professioni fanno riferimento a figure professionali impiegate in uffici nostri clienti. Da oggi anche loro saranno destinati allo smart working pertanto A CASA…e se non riuscissero a cambiare quella modalità lavorativa? Sai chi ne pagherebbe le conseguenze? TU che di flessibilità, gestione autonoma per obiettivi e “problem solving” li mangi a colazione.

Ecco la mia strategia!

  • Conquista un angolo della casa, possibilmente separato da quella personale (che sia una stanza o una scrivania). Non pensare di sistemarti in cucina che mentre prepari stai al computer: CONCETRAZIONE!
  • Organizza bene il tuo lavoro. Stando in casa è facile distrarsi dalla lavatrice da stendere, dai tuoi figli che hanno cominciato un incontro di wrestling. Intervieni il giusto ma non dedicarti ad altro: se il caso ti informo che è terapeutico per i bambini imparare il rispetto del lavoro della mamma chiudendo la porta del tuo studio ex-tempore.
  • Fai delle pause come in ufficio prendi un caffè e pranza, alzati per sgranchirti le gambe o per stendere quella lavatrice. Scambia due parole con chi dividi la casa. Ai tuoi figli conforterà sapere che non li privi del tuo amore per colpa del lavoro.
  • Attenta a email, whatsapp e Team App. Quando non ti è chiaro il contenuto di un’email chiedi di sentirvi al telefono. In questi casi manca il contatto visivo e la possibilità di affidarsi alla percezione.
  • Fissa i tempi. Di solito per ogni attività, onde evitare stress, dovresti occupare non più di 25 minuti e se ne hai troppe scrivi un piano organizzativo. Per gli interventi di meno tempo, ti consiglio di farli subito.
  • Stacca alla stessa ora in cui lo avresti fatto di solito, anche se come me avresti dovuto portarlo in piscina. TU STACCA e parla con chi ti è accanto, abbraccia chi vorresti tenere con te e videochiama amici e parenti.

RESTA A CASA MA NON DA SOLO: CON LA TECNOLOGIA PUOI!

Acquistare followers ripaga veramente?

➊CHI DEVE COMPRARE FOLLOWERS?
Influencer o Brand. I followers non sono targetizzati.
➋PERCHÉ DEVO COMPRARE FOLLOWERS?
Aumento numerico e impatto visivo. Il numero di followers è la prima cosa che vedi, confessa!
➌QUANDO POSSO COMPRARE I FOLLOWERS?
All’inizio del tuo business online o se vuoi diffondere un contenuto come virale.
➍COME FACCIO A COMPRARE FOLLOWERS?
App o piattaforme a pagamento. Gli esperti le hanno messo alla prova confermando i risultati promessi e con un’assistenza alla clientela di media qualità.
➎QUALI SERVIZI ONLINE SCEGLIERE?
Se vuoi investire inizialmente con un plafond di followers, almeno fallo con i servizi che si basano sui BOT. L’accesso automatizzato prende possesso del tuo profilo e una volta impostato dei parametri di ricerca mette likes, segue e commenta.
➏COSA ACQUISTO REALMENTE?
Acquisti dei segui, mi piace, likes a livello numerico ma non interazioni.
➐DA DOVE ARRIVANO I FOLLOWERS? Con il supporto dei BOT arrivano da interazioni umane ma devi garantire più di due post al giorno. Altri arrivano da contesti più vari: profili fakes o call center nord africani.
➑COSA FACCIO SE NON FUNZIONA? Contatta pure il Customer Care.
➒AUMENTO I CONTATTI? Ho i miei dubbi.
➓NON HO UN BUDGET COME AUMENTO I FOLLOWERS? Pianifica 10 minuti. Crea relazioni vere online e riduci l’effetto unfollow.
Profili con 20000 likes e qualche commento sono sempre sospettosi: tu vuoi essere uno di loro?

Tik Tok: come funziona per il tuo business online?

L’app della generazione Millenial è TIK TOK. Probabilmente l’hai vista usare dai teenager in casa o ti sarai chiesto cosa stessero facendo quei ragazzini in Piazza Duomo a Milano con atteggiamenti da star e smartphone alla mano. Fanno video per TIK TOK! Scoprirai presto che non si tratta solo di ballare come le star le ultime hits. TIK TOK gode di una libertà creativa che aveva Facebook prima dei tempi della Netiquette. Sai perché funziona per il tuo business? Perché con il tempo si è definito un target ultra-giovane in Italia: 13/18 anni, #LGBT, coppie miste e teen mom. Il tuo cliente finale è il teenager? Abbigliamento, accessori, make up fanno per l’app cinese; gli utenti possono creare brevi clip musicali di 15/60 sec, modificare la velocità di riproduzione, filtri e effetti. Oggi un giovane comprende l’amore senza limite di genere e di età ma quello che non tollera è l’apparenza. Puoi amare chi vuoi, puoi essere chi vuoi e del peso che vuoi ma devi essere bello (intesa la bellezza come trend). Quindi se riconosci il tuo target chiedimi come possiamo realizzare un account TIK TOK e dare una spinta alla tua attività.

Dove sono finite le mie visualizzazioni

Ti sei accorto che le visualizzazioni dei post sono diminuite e la copertura del tuo profilo non è più la stessa. Non serve aggiornare la pagina del browser: ti informo che ci sono stati dei cambiamenti nell’engagement dei social network e nessuno ce l’ha detto! O meglio dire Instagram ci ha avvisato di nascondere i like per garantire l’uso politically correct: la condivisone di foto spontanee senza alcuna influenza sponsorizzata. E gli influencer come sono messi ora?
Questa notizia ha nascosto ben altro: Facebook ha limitato la copertura dei post pur rispettando quei requisiti per essere divulgati (parola chiave, scrittura breve, immagine senza testo…) e invoglia massivamente la funzione di Metti in evidenza. Oggi mi ha chiesto di mettere in evidenza un post con 3 interazioni con la copertura di 23 persone raggiunte: il caldo gli ha dato alla testa! Se anche tu hai riscontrato qualche anomalia, scrivimi che cercheremo insieme nei tuoi Insights i dati effettivi!