Facebook etiquette: 10 regole del tag

La percezione cambia nei social: ricorda che non siamo supportati dalla comunicazione non verbale. Pertanto considera qualche regoletta onde evitare malintesi e perdita di followers.

Regola 1: tagga solo se conosci!
Regola 2: non taggare i tuoi amici in meme, fakenews e inappropriate anche solo per scherzo. Gli altri che leggono, che ne sanno?
Regola 3: non taggare i tuoi amici in foto con descrizioni social-politiche-culturali. Tagga solo nei commenti solo se certo dell’interesse del tuo amico. Nel dubbio non rischiare!
Regola 4: chiedi il permesso di pubblicare le foto di gruppo sui social.
Regola 5: ogni utente su Facebook ha il diritto di staggarsi da foto in cui non vuole essere nominato e impostare la privacy.
Regola 6: non ri-taggare gli amici che si staggano da una foto che hai pubblicato tu (ma proprio non lo capisci?)
Regola 7: Prima di taggare qualcuno, pensa. Vorresti fosse fatto a te?
Regola 8: Non fare spam: non é necessario taggare mezzo mondo per gli auguri o per la tua foto al mare. Quel mezzo mondo lo vedrà nella tua timeline sempre se non lo avrai infastidito prima e ti avrà bloccato!
Vuoi suggerimenti per la privacy? Scrivimi…

Panico da social? Risolto in 5 step!

Hai completato i tuoi profili, collegati tra loro e verificato l’invio mail, messaggi e chiamate: ma ora che ci fai? che ci scrivi?
In esclusiva per te i passi per superare il panico social:
1 – Invia ai tuoi clienti il link delle recensioni, ricordati di rispettare il canale con cui ha i sempre comunicato. Convergi il traffico su Google My Business se hai una sede o sulla pagina Facebook se ti occupi di comunicazione.
2 – Rispondi alle recensioni e collega gli account ai tuoi profili. Io mi salverei in Mailchimp i clienti, comincerei a profilare in un’ottica di promozioni future.
3 – Il PLANNING serve: ne puoi trovare tanti in rete ma devi personalizzarlo. Non con te quando hai voglia o non sei ispirato ma con l’andamento dei tuoi profili. Osserva gli Insights del social e le statistiche di My Business. cerca i giorni/ora e pubblico.
Una volta che avrai chiaro a chi ti rivolgi metteremo giù l’attività di ogni giorno: es. lunedì video, martedì domanda ect.
4 – Interagisci con la tua pagina Facebook nella timeline: mi piace, commenta e contenuti interessanti.
5 – Scopri i tuoi competitors e…copiali!
Fatto questo ti accorgerai che sei sull’onda e l’ansia da prestazione sarà solo un ricordo.
Qualche consiglio per iniziare? Chiedi qui!

Perché avere profili social?

Oggi gli utenti che possono investire guardano con diffidenza i social. La comunicazione online non é il sito web ma l’intrattenimento di foto e post; attualmente i potenziali leads sanno comunicare solo in quel modo. Un commerciale quando si presenta ad un’appuntamento conquistato a fatica, ostacolato dalle segretaria super-addestrate ottiene maggiori risultati con uno smartphone. L’abitudine comune di associare un essere umano al cellulare non mette sulle difensive il cliente: brochure, portatili e terminologie specifiche non é il loro momento. Prendi il tuo cellulare, naviga tra le app che offri e quelle dei tuoi clienti fidelizzati: scorri in Google realtà interessanti e ambiziose come se stessi al bar con un amico. Ti manca solo il caffé e qualche suggerimento per migliorare una propria identità e ben presto di quel cliente diverrai il suo consulente. Vuoi saperne di più, ci vediamo per il caffé!

La bufala dei social media

Il social media manager é una figura professionale. Quando ti accorgi che ricevi informazioni contrastanti sulla gestione dei tuoi social e ti confondono vuol dire che quel qualcuno manca di competenza e della giusta formazione. Mi hanno detto che gli hashtag sono una questione di filosofia. E di chi? Facebook nasce con con gli # tanto é vero che oggi si é evoluto: ha una sua SERP interna. Se Facebook vi dice che c’è troppo testo in un post sponsorizzato, non è impazzito ma vi avvisa che la copertura verrà penalizzata. I followers in 3 secondi vi hanno letto: un logo e un pay off bastano. Le lettere maiuscole per ogni parola, punti esclamativi e l’attacco commerciale non sono per i social: lasciate ogni comunicazione cartacea fuori! Il volantino é per il territorio localizzato e riporta le info complete dai recapiti alle sedi; il post no! E sai perché? Perché Facebook ti localizza, ha pulsanti di call to action e ti collega con le tue app. Metti ordine nella comunicazione del tuo business online.
Chiama e lo faremo insieme con una strategia semplice e dettagliate, e non solo per Facebook.

Recensione negativa? 10 consigli

Le recensioni dei tuoi clienti sono un feedback prezioso per la tua attività e per gli altri utenti. Rafforzano la fiducia dei tuoi clienti.
✓Non passare all’attacco e non metterla sul piano personale: Toni pacati e professionali, proprio come durante una conversazione faccia a faccia.
✓Rispondi tempestivamente per dimostrare quanto consideri importante l’esperienza del cliente.
✓Fai le scuse, se è il caso: conciliante ed empatico.
✓Dimostra di essere una persona vera e propria firmando con nome/iniziali.
✓Non condividere i dati personali del recensore o non attaccarlo personalmente su Maps, su altri servizi o nel mondo reale.
✓Cerca riscontro nei documenti/messaggistica/testimonianza dei collaboratori della recensione e controlla che tipo di esperienza ha avuto il recensore.
✓Rispondi onestamente circa eventuali errori commessi, ma non assumerti la colpa.
✓Spiega cosa puoi o non puoi fare in questa situazione.
✓Ringrazia e resta a disposizione.
VUOI UN AIUTO…RISPONDEREMO INSIEME E IL TUO RECENSORE SARÁ IL TUO CLIENTE PIÙ FIDATO!

Facebook: i profili di coppia

Ultimo trend é creare account di coppia e perché non farlo. Facebook é un social che ha come focus l’individuo: la sua personalità, gli interessi e la quotidianità. La sua Fake’s Battle non si muove solo per i profilo/pagine fasulle, violente o diffamatorie ma anche su quegli account che non permettono alla piattaforma di raccogliere dati trasparenti”puliti” e rivenderli nelle campagne ads. In cambio il social suggerisce post e pagine in linea con la bacheca, di cui sarai sempre più soddisfatto. Il profilo di coppia, oltre a infastidire chi, come me, fa statistiche non é professionale per cercare nuove collaborazioni o clienti. Immagina PucciDuddi2019 che contatta i potenziali clienti, dai!

Quando sei un freelance avere un profilo social sulla persona può essere vantaggioso, il cliente comincia a fidarsi conoscendo il tuo modo di vivere. Attenzione a cosa si pubblica: un venerdì sera devastante segreto.
La pagina la consiglio per l’effetto tutorial della consulenza o per chi non può dire di no al partner e essere in coppia anche sui social.
Vuoi saperne di più, contattami ci sono profili caduti nell’imbarazzo per questo…possiamo evitarlo.

Le note di facebook o blogging?

Le note in Facebook vengono spesso sottovalutate. Rifletti hai una pagina aziendale, i tuoi potenziali clienti sono in questo social e grazie ai dettagliati insights puoi personalizzare le tua campagne. Allora perché non raccontarsi come in un blog? Lo storytelling diventa uno strumento di engagement notevole. In modo efficace entra nelle timeline quotidiane e parla della tua attività come un passaparola. Coinvolgi, emoziona e costruisci nuove relazioni con i tuoi clienti futuri. Il business usa e guadagna subito non é produttivo: oggi é la disponibilità, il supporto e i suggerimenti per chi si fiderà di te nel tempo! Attenzione ci sono dei limiti per una strategia di marketing efficace, scopri quali: chiama ora!

La copertura organica conta?

CREDI SUL SERIO CHE SOLO POSTANDO NEI SOCIAL PUOI AVERE SUCCESSO?

Si un’attività costante e interattiva con i follower funziona ma é per quello che vuoi ottenere? Come portare i tuoi insights positivi e in aumento vengano guidati al tuo obiettivo? Sei ha già un planning, un calendario editoriale e una mappa concettuale sei un passo in avanti: hai pensato ai REPORT? Esaminare il cambiamento in un trimestre tra i social utilizzati, in analytics di fama e lead generati potrebbe farti notare una tendenza da valutare. Infondo devi seguire l’onda e come farlo se non sai dove stai andando e come vuoi arrivarci. Chiedimi di sviluppare un report di andamento per la tua attività! Una strategia personalizzata é la tua arma vincente: qui non siamo #tagfortag.

Social paranoia privacy

La privacy non esiste nei social.

I suggerimenti di Google per proteggere il tuo account o i suggerimenti di Facebook sono solo dettagli rispetto alla condivisione sconsiderata di cui le piattaforme non sono responsabili. Se pubblichi foto in bikini, la facciotta buffa del tuo bambino o il selfie in bagno non credere nella tutela e nel buon senso. Le critiche arrivano nei commenti come una valanga, prendendo di mira aspetti che non immagineresti. Certo puoi segnalare commenti non appropriati, ma la tua autostima? In alcuni casi si é costretti a sospendere il profilo e crearne un altro: ma allora perché non stare attenti prima! Giochiamo con le regole del social, impostiamo la privacy e evitiamo foto imbarazzanti se non siamo di corteccia dura. Non condividete foto dei bimbi delle vostre amiche e né taggate chi non conoscete. Evitate pose da modelli con testi poetici é al quanto imbarazzante far vedere le chiappe e parlare del senso della vita! Date voi stessi un etichetta: come vi rivolgete ai follower e amici, bloccate subito i toni permalosi e insensati. Questo é il potere dei social che nella vita reale si fa un pò fatica: bloccare chi non vi piace per motivi personali fuori da ogni giudizio. Vuoi conoscere le impostazioni della privacy del tuo social più usato. Scrivimi in what’s app e inizieremo da lì

Il Web marketing non è una lista della spesa

Consigli utili per chi chiede preventivi.

Al solito si confermano i profili Facebook, Instagram e raramente si cura Linkedin. Si conteggiano i post e una pianificazione editoriale viene data per scontata: il planning, la moderazione, le storie, gli aggiornamenti pagina sono tutte funzioni che valgono quanto, e ma anche di più, di un post. Se chiedete un preventivo e non trovate la voce di pianificazione e analisi io rifletterei prima di accettare! In fondo se andate dal meccanico la sua diagnosi é in conto…
Vuoi qualche consiglio di come pianificare in autonomia la tua comunicazione online?